E’ questo il tema trattato nella tre giorni Food Security in An Energy-Scarce World da Mae-Wan Ho, biofisico dell’Universita’ di Londra. Secondo la quale lo sfruttamento eccessivo delle risorse ambientali ha portato a raggiungere la soglia critica in quasi tutti i campi ambientali.
Decenni di una “bolla economica ambientale” fondata sullo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali ha accelerato l’effetto serra, il degrado ambientale, l’esaurimento di acqua e petrolio e il crollo dei raccolti di grano e frumento, precipitando il mondo in una crisi alimentare drammatica. Tutto con l’unico scenario di assecondare l’economia.
C’e', tuttavia, una ricchezza di saperi e conoscenze per rendere il nostro sistema alimentare sostenibile. In modo, non solo da riuscire a soddisfare il fabbisogno di ciascun popolo sulla terra, ma anche che possa mitigare gli eccessi delle decadi passate mitigandone gli effetti negativi.
Uno degli ostacoli piu’ importanti a concretizzare le conoscenze attuali e’ il modello dominante di sviluppo economico senza limiti e sbilanciato e quindi incapace di gestire la complessita’. Un sistema di agricoltura integrata altamente produttiva puo’ illustrare una teoria di sviluppo sostenibile come alternativa al modello dominante.
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