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Quello che è successo in Georgia, al di là delle colpe, dei meriti e delle competenze dei soggetti in campo, è la riproposizione della strategia dei due blocchi. Siamo ancora ad uno stato larvale, ma da un lato le “democrazie occidentali” capeggiate da USA e UE si sono mosse in difesa di un paese ex satellite sovietico in nome dell’autodeterminazione democratica dei popoli. Dall’altro la Russia, capofila delle nuove autocrazie che si comportano da democrazie moderne fuori dai propri confini e nei mercati, ma poi al proprio interno sono vere e proprie dittature (l’altro campione è la Cina, ma la lista è lunga dal Pakistan dell’ex-Musharaf alla maggior parte dei paesi mediorientali ed africani).
La contrapposizione tra democrazie e autocrazie è al momento un’ipotesi tutta da verificare, ma permetterebbe di uscire dall’empasse che si è aperta nel 1989 con la scomparsa del blocco sovietico. Ovviamente una svolta del genere avrebbe molte conseguenze sia sulle alleanze a livello internazionale, sia sulle politiche interne: si pensi ai cambiamenti di sistema di governo in Zimbabwe, Ucraina, Georgia, Pakistan, Libano, etc. Anche in Italia non sarebbe pensabile una riproprosizione di schieramenti da guerra fredda, il che contribuirebbe a rafforzare un sistema democratico mai uscito dallo shock del ’92.
QUANDO: martedì 27 marzo – ore 17 Continue reading »
DOVE: presso la facoltà di Scienze politiche de La Sapienza aula XIII
Storico vertice tra i paesi dell’America Latina ed il mondo arabo con la partecipazione di 60 ministri e 826 imprenditori provenienti da 34 Paesi.
Per l’analisi della relazione tra cittá (concetto contenitore) e nuove tecnologie telematiche (concetto contenuto) mi interesseró all’analisi dei possibili sviluppi di medio breve termine partendo dalle premesse attuali. l’essere europeo mi dá un consistente vantaggio culturale: il contesto del nostro continente, a livello urbano, é molto omogeneo sia dal punto di vista del numero di abitanti, sia da quello dello stile di vita e soprattutto dal punto di vista dei problemi e delle sfide da affrontare nei prossimi 5-10 anni.
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